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LA PAROLA
  Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra
(Atti 1:8).
     
  E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente.
(Matteo 28:18-20)
     
Tu dunque, figlio mio, fortìficati nella grazia che è in Cristo Gesù, e le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri.
(2 Timoteo 2:1-2)
     
Nessuno disprezzi la tua giovane età; ma sii di esempio ai credenti, nel parlare, nel comportamento, nell'amore, nella fede, nella purezza.
(1 Timoteo 4:12)
ALTRI LINK
www.fire-school.org
www.ccgiubileo.org
www.riconciliazione.org
www.holygeneration.it
www.ministerioselcamino.org
COSA E' LA SFIDA DI ELIA?

In primo luogo è una sfida! In un tempo in cui le tenebre stanno sempre di più avvolgendo la terra è necessario che coloro che sono portatori della Luce divina non si tirino indietro, anzi scendano in campo con la forza e la consapevolezza di aver ricevuto un mandato da parte di Gesù che è quello di distruggere con determinazione le opere del diavolo. Colui che è in noi è più grande di colui che è nel mondo. Come Elia non ebbe paura di "sfidare i 400 profeti di Baal" (1 Re 18) allo stesso modo oggi Dio sta suscitando una generazione che non ha paura di sfidare le forze delle tenebre ed i valori perversi di questo mondo. Dio sta suscitando una generazione che sta ricercando il suo volto e la sua santità, stanca dell'ipocrisia religiosa, della tiepidezza e del compromesso. Una generazione che desidera sempre di più fare esperienza di Dio e per questo non ha paura di donarsi spirito, anima e corpo a Lui.

In secondo luogo è una strategia! Con essa desideriamo favorire un processo di unità nel corpo di Cristo. In Italia esistono chiese locali che sono più avanti nel lavoro con i giovani rispetto ad altre. Altre possono contare su un numero maggiore di giovani, mentre diverse si affaticano per conquistare e motivare gli stessi figli dei credenti che, essendo a volte presenti in un numero esiguo, sono scoraggiati e demotivati. Quello che a volte una chiesa locale non riesce a sviluppare da sola, potrebbe farlo insieme ad altri. Lavorando insieme si favorisce l'abbattimento della cultura del sospetto per vivere quella del rispetto. Inoltre, in stretta collaborazione con i pastori, potremmo favorire la crescita di nuovi ministeri a servizio delle chiese locali. Un'azione accurata di discepolato nella chiesa ne favorirà la sua crescita, sia qualitativa che quantitativa. Una strategia che si propone oltre che favorire il lavoro di discepolato nei piccoli gruppi (cellule, gruppi in casa, chiese in casa ecc..), di organizzare eventi di raccolta, come concerti di lode e di adorazione , incontri di giovani ecc.

In terzo luogo è una visione. Con essa desideriamo lavorare in un clima di autentica pace ed unità con tutti quei ministeri che avendo fatta propria la visione, desiderano riappropriarsi di quel mantello "apostolico" che per certi versi la chiesa italiana ha smarrito. E' tempo di conquistare altri territori per stabilire il Regno di Dio. Non solo desideriamo pregare contro lo spirito della divisione che ancora oggi attanaglia la chiesa italiana, vogliamo anche dimostrare a Satana che c'è ancora un popolo in Italia che crede e si impegna, attraverso relazioni fraterne autentiche, nel costruire "ponti" nella chiesa che favoriscano la presenza di un clima di rinnovata di amicizia, di amore e di unità. E' altresì importante evidenziare che non è nostro interesse trattare con i ragazzi temi dottrinali delicati che sono di esclusiva responsabilità della chiesa di appartenenza, quali il governo della chiesa o altre tematiche dottrinali che potrebbero favorire un processo di divisione piuttosto che di unità. Per quanto ci riguarda desideriamo avere unità nei fondamenti della fede (Ebrei 6) e rispetto per la diversità nelle cose secondarie.

COSA NON E'?
Non è una nuova denominazione.
Non è una chiesa multimediale.
Non è una filiale esterna di una chiesa, ma un servizio interno per la chiesa.

COME FUNZIONA?
E' un servizio per la chiesa d'Italia perché si conquistino nuove aree locali, attraverso la nascita di nuovi gruppi operanti nelle case, cellule, Jesus Club o piantando nuove chiese. I leader dell'associazione ed altri leader di supporto regionale lavoreranno insieme per organizzare, addestrare e sostenere una rete operativa parallela a livello nazionale. L'equipaggiamento avverrebbe in modo programmatico con meetings che durerebbero dai due ai sette giorni con l'ausilio dei vari strumenti di supporto, quali Internet, telefono e materiale cartaceo. I temi che ci proponiamo di trattare sono quelli inerenti la santità, la passione per Dio, la passione per le anime, la missione, l'evangelizzazione, il discepolato ed i vari modi per discepolare. Inoltre desideriamo promuovere una mentalità "multigenerazionale" "team per Gesù" che si propone di sviluppare ulteriormente il concetto di "paternità spirituale" e "discepolato". Tale mentalità è indispensabile per una buona riuscita del progetto che si propone anche di motivare ogni singolo discepolo nel ritornare alla meditazione della Parola di Dio ed all'ascolto dello Spirito Santo.

In pratica:
•  Ci piacerebbe iniziare prima di tutto mettendo d'accordo i vari leader spirituali affinché si possa lavorare con uno spirito nuovo di amicizia e di unità. Il tutto per formare una nuova generazione di giovani leader, affinché siano capaci di conquistare nuove anime e discepolarle.
•  Ci piacerebbe favorire incontri di adorazione e di preghiera tesi alla ricerca di Dio e del Suo Santo Spirito.
•  Prevedere dei weekend per equipaggiare i leader delle cellule, gruppi in casa e Jesus Club.
•  Organizzare una conferenza annuale per promuovere unità e presentare nuove iniziative.

Desideriamo condividere la nostra fiducia con tutta la chiesa che ciò che non siamo riusciti a fare ieri non significa che non riusciremo a farlo oggi. La preghiera di Gesù in Giovanni 17 ancora è in essere e per questo crediamo che per mezzo di Gesù si realizzerà l'unità della chiesa. Dio sta suscitando una generazione che non ha paura dell'unità. Che non ha paura dell'altro! Oggi i giovani si cercano perché desiderano essere amici. Noi del team..un po' più anziani, desideriamo aiutare questa generazione a realizzare il "sogno di Dio", che consiste in una chiesa nazionale, pur presente nelle varie coloriture, che rinunci alla guerra delle fazioni, che abbatta le "roccaforti settarie" che il diavolo ha costruito e che si apra con tutto il cuore alla cosa nuova che Dio sta per fare:

"QUELLA DI VISITARE LA NOSTRA NAZIONE "

Noi ci crediamo e per questo ci prepariamo.

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