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Sono trascorsi 2000 anni dal giorno in cui il Signore Gesù affidò alla sua chiesa il mandato di andare e predicare l'evangelo ad ogni creatura : Matteo 28:18-20 E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente». Sono anche trascorsi 500 anni da quando lo Spirito Santo ispirò la riforma protestane in Germania col proposito di rinnovare la chiesa. Eppure nonostante ciò, il continente europeo ed in particolare la nostra Italia registra ancora oggi una scarsissima presenza di cristiani, meno dell'1%, che abbiano fatto una reale e personale esperienza con Gesù Cristo. Nonostante l'Italia si ritenga una nazione cristiana, sono poche le persone che hanno maturato una conoscenza sufficiente della Bibbia e che vivono un'esperienza comunitaria. Inoltre, nella nostra nazione esistono ancora città e paesi che non sono stati ancora toccati dalla predicazione del Vangelo. E' necessario che qualcosa accada se desideriamo favorire un intervento soprannaturale di Dio, per la salvezza dei nostri parenti, amici e colleghi di lavoro. Il popolo di Dio non potrà mai “produrre” un intervento divino, lo potrà però preparare. Così come Giovanni Battista, nei tempi che anticipavano la nascita del Messia gridava: “ Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri” , allo stesso modo desideriamo incoraggiare questa generazione a prepararsi, in considerazione del fatto che crediamo di trovaci all'alba di una grande e potente visitazione da parte del nostro Dio. Grazie a Dio, proprio in questi ultimi tempi, stiamo intuendo come Dio voglia attuare una sorta di accelerazione dei tempi, al fine di visitare la nostra Italia e salvarla per mezzo di Gesù Cristo. Così come abbiamo già detto, non ci sogneremmo mai di produrre alcunché della Sua presenza, ma spinti dall'intuizione dello Spirito Santo e dell'opera che lo stesso sta promuovendo nel cuore di diversi giovani presenti su tutto il territorio nazionale, crediamo che ci sia stata da Lui affidata una visione: “LA SFIDA DI ELIA” Tale visione nasce dal desiderio di Dio di voler conquistare la nostra nazione attraverso la giovane generazione presente nella Sua chiesa. Tale visione trova la sua applicazione in una strategia ben precisa che ha come obiettivo quello di
questa generazione affinché conquisti l'Italia per Gesù. Noi crediamo che Dio voglia utilizzare i giovani della Sua chiesa, rinnovando nel loro cuore una nuova passione per Gesù, per la Sua santià e per la salvezza di quanti ancora oggi non lo conoscono. ...Sogniamo un po' insieme!Se solo permettessimo alla nostra mente di immaginare, vedremmo piccoli gruppi di giovani che si incontrano nelle varie città per adorare e pregare, che parlano delle nuove rivelazioni ricevute attraverso la meditazione della Parola di Dio e di come i propri amici si sono convertiti; studenti universitari che siedono nelle piazze suonando una chitarra e che cantano dell'amore di Dio; leader spirituali che pianificano “outreach” in città differenti con uomini e donne entusiasti, giovani e meno giovani che lavorano insieme secondo lo spirito della profezia contenuta in Malachia 4:6 “Egli volgerà il cuore dei padri verso i figli ed il cuore dei figli verso i padri..” Due generazioni che lavorano insieme affinchè la “sapienza” e la “forza” diventino uno per valorizzare e potenziare ogni dono e vocazione presenti nelle varie chiese locali. E se non bastasse ancora.. immagina grandi incontri di lode ed adorazione “vera” rivolta al Re dei Re, al Signore dei Signore, proclamazioni profetiche ed insegnamenti che incoraggino e motivino la chiesa nell'adempiere il mandato evangelistico, frutto del desiderio di Dio che vuole “che ogni uomo si ravveda ed ottenga il dono della vita eterna”. E se non bastasse ancora... nessun merito andrebbe ad organizzazioni, a uomini o a donne particolari, ma solo il beneficio della meravigliosa presenza di Dio in azione per coloro che si pongono umilmente a cercarlo in un rinnovato clima di unità con tutti coloro che sono famiglia di Cristo: Giosuè 3:2 “ ancora oggi, quando l'arca della presenza di Dio si muove, è tempo di seguirla” QUALI BENEFICI? Tale strategia favorirebbe un rinnovato spirito di unità tra i vari leader della chiesa italiana che lavorerebbero insieme col fine di “vincere” “equipaggiare” ed “inviare” i propri giovani che verrebbero materialmente utilizzati nelle varie chiese locali di appartenenza. Insieme al proprio pastore e/o all'autorità spirituale di riferimento potrebbero partecipare all'espansione della chiesa locale animando “gruppi in casa”, “cellule” “piccole chiese nelle case” o per avviare una nuova missione. Il nostro proposito non è quello di lavorare solo con i giovani delle comunità, noi ci immaginiamo una fraterna e rispettosa collaborazione con i pastori che fanno propria la visione. Noi crediamo che ogni giovane debba comunque essere sottomesso al proprio pastore. Il team dei leader che collaborerebbero insieme, resterebbe comunque a disposizione per sostenere ed aiutare le varie realtà locali nell'implementare la visione che è quella di estendere il Regno di Dio. |